Storia del gruppo

Il Gruppo Grotte CAI Carnago è stato fondato il 2 Maggio 1979 da Gian Paolo Rivolta, Franco Pozzi e Pietro Limido, a seguito di una avventurosa escursione nella traversata Grotta di Mezzogiorno – Grotta di Frasassinelle Marche e Gian Paolo Rivolta è divenuto primo Presidente del Sodalizio.

1979 – Traversata Grotta del Mezzogiorno – Grotta di Fras​assi

Ben presto altri soci hanno aderito ed è iniziata un'attività di visita a cavità naturali del varesotto (Valcuvia e Monte Campo dei Fiori) ma anche di perfezionamento tecnico partecipando ad apposito Corso di Speleologia tenuto nell’ambito della SNS-CAI. Già a partire dal 1980, alcuni soci speleologi si sono cimentati in escursioni in grandi grotte extraregionali, nelle Marche (Buco Cattivo, Grotta Fiume-Vento e Grotta delle Tassare) ed in Sardegna (Complesso S. Giovanni-Su Anzu, allora il più lungo di Sardegna, con i suoi 8 km, escursione durata quasi 3 giorni) ma anche in vere e proprie esplorazioni nel varesotto (Grotta sopra la Fonte di Henri e Grotta del Frassino). Intanto, fin dall’inizio del 1981, erano maturati contatti proficui con neoformate Associazioni speleologiche vicine (Laveno e Busto Arsizio) ed il C.S.C. di Cuveglio  ed in data 11 Marzo 1981, la Sezione CAI di Carnago, verificando la rapida ed efficiente crescita dell'attività speleologica, decide di redigere ed accorpare lo Statuto del Gruppo entro quello della Sezione stessa. Un mese dopo, il 9 Aprile 1981 viene fondata la Federazione Speleologica Varesina (F.S.V.) che poi verrà composta da G.G. CAI Carnago, Speleo Club CAI Laveno, C.S.C. Cuveglio, G.G. CAI Gallarate e S.C. Valceresio creando impulso notevole all'attività di esplorazione e di studio, con molte novità dal Monte Campo dei Fiori e dai massicci della Valceresio, ma anche con l'impegno per i Parchi provinciali varesini, entrando a far parte della Consulta della Associazioni Naturalistiche. Il periodo 1982-1984 porta a numerose scoperte, esplorazioni e studi sul M. Campo dei Fiori, in Valceresio e Valganna, ciò che conduce il Gruppo a pubblicare, in proprio un libro sulla Grotta del Frassino e, con il C.S.C. Cuveglio, una monografia su Cersismo, Idrologia e grotte del  M.Campo dei Fiori (vd. Bibliografia). Dal 1985 iniziano contatti intensi con gli speleologi sardi del Gruppo Ricerche Ambientali di Dorgali (NU) cui segue un quindicennio di spedizioni in Barbagia e Ogliastra, per una collaborazione intensa che porta a scoprire, insieme agli amici sardi, molte nuove cavità nel territorio dorgalese, sfociante nella pubblicazione comune di due monografie sulle cavità nella Valle del Cedrino e del territorio di Dorgali. Nel 1989, la scoperta di un grave fenomeno di inquinamento nella Grotta di Cima Paradiso, ubicata sotto l'Osservatorio Astronomico del Campo dei Fiori, porta a notevoli lavori condotti dagli speleologi della F.S.V. diretti da Gian Paolo Rivolta,  che fanno scoprire le vere cause della contaminazione, cui fa seguito una dura campagna di lavori di bonifica ipogea durati quasi 4 mesi.  Nel periodo 1992-1998 si susseguono grandi scoperte ed esplorazioni sul Campo dei Fiori, con il ritrovamento di importanti prosecuzioni nelle grotte “Bifora”, “Uno”e“XXV Aprile” ma, soprattutto, con la scoperta della “Grotta G.V. Schiaparelli”che raggiunge, dapprima, la profondità di – 470 m (1994) e, dopo il superamento di una pericolosa frana, il nuovo fondo a – 640 m (con uno sviluppo di circa 5 km), divenendo la più profonda della Lombardia Occidentale e la terza della Lombardia. Attualmente, dopo le congiunzioni avvenute negli anni successivi con la vicina grotta “Via col Vento” e con la “Grotta di Cima Paradiso”, la profondità dell'intero complesso è divenuta pari a – 714 m, per uno sviluppo di circa 10 km. Fin dal 1982, il Gruppo ha organizzato, praticamente tutti gli anni, dei Corsi di avviamento alla Speleologia, con la SNS-CAI e, dalla fine degli anni '90, molti Corsi Nazionali, sempre con la SNS-CAI per l'aggiornamento e la specializzazione degli Istruttori di Speleologia CAI, aventi per argomento Meteorologia ed Idrologia Ipogea, Chimismo delle acque, Traccianti idrologici ed aeriformi e riconoscimento di inquinamento di acque ipogee e disinquinamento. Oltre alle esplorazioni, negli anni 2000-2010, il lavoro di campagna e di grotta si è affinato ulteriormente, dal punto di vista scientifico, con lo studio di arie ed acque di grotte e delle loro caratteristiche fisiche (temperature – umidità – portate – regimi di flusso) e l'impiego specialistico di traccianti specifici, che hanno portato all'accertamento delle connessioni tra molte cavità. Così le campagne di ricerche e gli esperimenti condotti hanno accertato i collegamenti tra molte cavità del Campo dei Fiori (GV Schiaparelli – Bifora – Cima Paradiso – XXV Aprile – Totò – Via col Vento – Frassino e vari altri ipogei minori), come pure sul Monte Rho, in Valceresio. Parallelamente, nel periodo 2002-2011, sono state condotte indagini idrologiche su acque carsiche ipogee e di sorgenti nella bassa Valganna ed intorno al complesso montuoso valceresino (Monarco-Rho-Minisfreddo-Useria), con campionature ed analisi chimiche. In effetti, dal 2002, L'I.N.S. CAI Guglielmo Ronaghi ha fondato una nuova associazione (G.S. Prealpino) e da allora la collaborazione del G.G. CAI Carnago con lui ed il suo sodalizio si è ulteriormente rinsaldata, portando a nuove scoperte nel territorio valceresino. Dal 2010, il Gruppo ha aderito alla neo formata Federazione Speleologica Lombarda e partecipa alle sue periodiche riunioni ed incontri. Tra la fine del 2008 ed il 2010 si sono prodotte ben 3 spedizioni extraeuropee in Etiopia, per l'esplorazione e lo studio di 2 cavità di eccezionale importanza : la “Grotta del Ribelle (Amategna Washa)” a Zeret sull'Acrocoro Etiopico (Stato Federale di Amhara) e la “Grotta Perla di Gursum (Holqaa Oromo)” sul Monte Kundudo, presso Gursum (Stato Federale di Oromia). La Grotta del Ribelle riveste un'importanza eccezionale per un cruento fatto bellico avvenuto nel 1939 tra truppe italiane e partigiani etiopici e le ricerche hanno condotto a notevoli ed importanti novità storiche ed alla stampa del libro “La battaglia alla Grotta del Ribelle di Zeret (Etiopia) nell'Aprile 1939”(vd. Bibliografia). Due documentari – dvd  sulla “Grotta del Ribelle” e la “Perla di Gursum, sono un fiore all'occhiello della cineteca del sodalizio. Con il 2012 viene completato lo studio su grotte e sorgenti delle aree di Valceresio e Valganna e nel settembre si pubblica il volume “Le grotte e le sorgenti carsiche dei monti Monarco, Rho, Minisfreddo e Useria (Valceresio-VA) – Meteorologia e Idrologia ipogea, chimismo delle acque”.Nell’agosto 2014 viene effettuata una spedizione speleologica in Moldavia, da 4 componenti del GG CAI Carnago e del G.S. Valceresio, con visita alla Grotta Emile Rakoviza, che si apre nelle evaporiti (gessi) ed è la terza in Europa come sviluppo (circa 100 km) con realizzazione di un apposito video. Nell’ottobre 2016 viene pubblicato sul numero speciale della rivista “Labirinti” (n. 35) del Gruppo Grotte CAI Novara l’importante articolo “Tracciamenti aerei tra grotte del Monte Campo dei Fiori (VA)”.  Nel Maggio 2019 viene celebrato il 40° anniversario della fondazione del G.G. CAI Carnago, attraverso una serata con proiezione di immagini del quarantennio di vita del Gruppo (1979-2019) e rinfresco con speciale torta d’anniversario.

      2019 – Logo e torta celebrativa del 40° anniversario di fondazione del Gruppo

Nel biennio 2020 – 2021 la pandemia da Covid-19 penalizza le attività speleologiche, tuttavia già dall’estate 2021 si tengono 3 Feste dell’Estate alle Grotte di Cunardo al fine di propagandare l’attività del Gruppo e, nell’autunno, si tiene il Corso sezionale di avviamento alla speleologia che registra un notevole successo. Infine vengono tenuti anche due Corsi Nazionali SNS-CAI a temi scientifici, sullo studio di arie ed acque di grotta, dei traccianti idrologici ed aeriformi e dell’ecologia in grotta, con 40 partecipanti in totale. Il 2022 vede la ripresa alla grande dell’attività con anche 2 Feste dell’Estate, 2 belle spedizioni nelle grotte delle Marche e a Roma ipogea, un Corso Nazionale scientifico SNS-CAI e la preparazione del Corso Sezionale di speleologia.

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CONTATTI GRUPPO SPELEOLOGIA

RIVOLTA GIAN PAOLO
- Presidente -
rivgipaos@libero.it

Cecalupo Salvatore
- Vicepresidente -
cecalupos@gmail.com